2003 - ANGELA SCARPARO, SUSAN HAYDN

14 luglio 2004
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Una rivista per chi ama leggere buone storie.
Un sito, www.ilpostodeilibri.it per appassionati di trame.
Assieme ai romanzi bellissimi, quelli che tutti conoscono, verranno segnalati di volta in volta, volumi e racconti di autori rari e dimenticati, o poco conosciuti, italiani, soprattutto, introvabili sul mercato, libri che si trovano con un po' di sforzo in biblioteca. Storie di donne. Storie recenti e no. E ancora, visto che i tempi sembrano favorevoli, qualche piacevole scoperta di autori contemporanei, italiani anche quelli, ma non solo. E poi, interviste, la rubrica "Il Posto nell'Acquario", e la recente "Il Posto al Sacher".
Per raccontare di quello a cui teniamo, come quando ci si ritrova fra appassionati, magari al tavolino del bar, e ci si chiede, "Allora, hai finito o no I Demoni?", e l'altro, o altra ci risponde, "Non ancora, ma ho cominciato il primo romanzo della De Cespedes, contemporaneamente... non ho resistito".
Se questa conversazione vi ricorda qualcosa questo spazio fa per voi.

Con l'e-mail si possono richiedere alla redazione bibliografie o è possibile segnalare dimenticanze, errori.
Si può pure parlare di un libro che abbiamo amato, più o meno noto, più o meno conosciuto.


La redazione
A. Scarparo e S. Haydn

Si aspettano segnalazioni.


in questo numero:

1 introvabile Iris Murdoch

indici dei numeri precedenti

1 introvabile Cinthia Ozick

1 introvabile Philip Roth

Indice alfabetico per categoria

I Libri recensiti sono stati donati dagli editori o consultati nelle Biblioteche di Roma, (BIBLIOTECHE RISPOLI, DELL’OROLOGIO, MARMORATA, OSTIENSE, BIBLIOTECA NAZIONALE VITTORIO EMANUELE, BIBLIOTECA BALDINI) che si ringraziano.


1 INTROVABILE, I.MURDOCH

1 libro che si trova solo in biblioteca o al mercato dell'usato

I. Murdoch, IL SOGNO DI BRUNO , Feltrinelli, 1971 L'immagine “http://images.amazon.com/images/P/B00004TX2C.01.LZZZZZZZ.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

 

Bruno, un anziano signore un po' malato, vive nei dintorni di Londra, recluso in camera da letto, assistito dal genero, Danby. Questo Danby è il marito della figlia Gwen, morta nel tentativo di salvare dall'annegamento un bambino che sapeva nuotare benissimo. Anche l'anziana moglie di Bruno è morta. Un dubbio angoscia il protagonista, a questo proposito: Janie, sua moglie, prima di andarsene, lo ha maledetto? Sapeva infatti di una sua tresca con una giovane donna, Maureen. Chissà. E' tanto che l'uomo ci pensa. Oltre a Gwen, l'anziano signore ha un altro figlio, Miles. Padre e figlio non si vedono più. Miles aveva infatti sposato, da ragazzo l'indiana Parvati. Bruno giura di non essere mai stato razzista, ma l'altro è convinto del contrario. Adesso anche Parvati è morta, ma Miles ha un'altra moglie, inglese questa volta, che si chiama Diana. E sarà proprio la presenza di questa donna vitale, spregiudicata e con la passione dell' amore a far assumere alla vita del vecchio Bruno – cui tutto sembra morire attorno - l'aria di un minuetto. Diana infatti s'innamorerà di Danby. In più ha una sorella Lisa, che è il contrario di lei, triste e appassionata dello studio, che è a sua volta innamorata del marito di Diana, Miles. Ma, corretta come è, Lisa vuole lasciar perdere. Vuole fuggire in Africa. E invece la felicità l'attende sotto forma d'amore, sia come comunione d'anime che come felice incontro di corpi. Così come un sano periodo di riflessione, da lei benedetto - perché fatto di ricca consapevolezza - attende invece l'impulsiva ed irruente Diana. E' proprio il caso di dire che l'equilibrio trionfa, e che la vita è generosa in questa storia.
E' bello questo romanzo della scrittrice di origine irlandese, in cui la vita si svolge secondo strade poco battute, come in un vero sogno: la studiosa della situazione, Lisa viene infatti più volte premiata dal destino, e non è mai costretta a vergognarsi della sua intelligenza. E gli uomini, per una volta, sono l'occasione per raccontare due belle protagoniste, le sorelle Diana e Lisa.

“ Bruno teneva fra le sue la mano di Lisa. Le tende chiuse contro il barbaglio del sole pomeridiano creavano nella stanza la penombra.
‘Vedi, io vorrei sapere cosa sono io.' ‘Forse non esiste nulla del genere, Bruno.'
‘Voglio mettere a fuoco quello che veramente provo su tutta la faccenda.' ‘In realtà non capita quasi mai di vedere con chiarezza il passato. Siamo un tal groviglio sempre '
‘Io sono un groviglio, mia cara, un vecchio sconnesso e inzaccherato ' ‘Tutti lo siamo e, quando tentiamo di formarci un ricordo chiaro del passato lo facciamo per uno scopo preciso, la vendetta, o la consolazione o altro.'
‘Tutto si disperde, se ne va…'
‘Lascialo andare. '
‘Ma che cosa accadde veramente. Che cosa fece Janie a Maureen?'
‘Non lo puoi sapere. Forse nella vita di Maureen, non sei stato che un breve interludio.'
‘Ah. Già, penso.'
‘Sembri deluso! Ma per molte persone non siamo che una forza cieca.' ‘Ma nella vita di Janie non sono stato un breve interludio. Io ho rovinato la vita di Janie.
‘Nel mondo le cose succedono così, come succedono. Pensa quanto c'è stato di accidentale nella faccenda.'
‘Intendi il mio…lasciarmi andare?'
‘Il problema non si pone. Esistevano solo le cose accadute. Tuttavia, pensare alla malvagità, di solito dà conforto.
‘Sono stato un demonio per lei.'
‘Gli esseri umani non sono demoni. Sono troppo confusi, per questo.' ”.

 

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UN'INTROVABILE, C.OZICK

1 libro che si trova solo in biblioteca o al mercato dell'usato  

C.Ozick, IL RABBINO PAGANO , Garzanti,1995

 

A New York, Isaac Kornfeld, un giovane rabbino noto per il suo rigore morale, si è suicidato. Il protagonista del racconto, amico d'infanzia del morto, va dalla moglie Sheindel in visita di condoglianze. E' sempre bella come la ricordava e lui è sempre un poco innamorato di lei. Lui non nega che avrebbe voluto approfittare di questa occasione, ora che Isaac è morto, e farsi avanti. Solo che, dopo i racconti di lei, il rabbino fra i due è più vivo che mai. Perché si è suicidato?, si chiedono. Sheindel racconta che andava in giro di notte. Prendeva la metropolitana, andava in giro per boschi, lei se ne accorgeva dai segni sulla giacca. Che avesse un'amante? Infine – luogo comune supremo della letteratura – un taccuino svela ciò che è successo. Il rabbino era innamorato di una ninfa dei boschi, una vera ninfa pagana con tanto di testa verde e seni bellissimi e corpo di foglie con sembianze umane. Il rabbino aveva con la ninfa un rapporto d'amore completo. La confondeva con gli alberi ed era quelli che abbracciava e possedeva al suo posto, ed è morto durante un amplesso. Si può allora davvero parlare di suicidio? E che pensare, visto che il rabbino nei sui scritti lascia chiaramente intendere che la devianza è nata proprio dall'ossessione insita nei testi sacri? Il segreto resterà fra i due vivi, visto che si tratta di un gesto abbastanza blasfemo per un religioso.
Un racconto lungo, una riflessione sull'ebraismo, sui suoi testi sacri, la sua cultura, fatta in modo disinvolto e allegro. Una bella storia di una scrittrice colta e intelligente.

“ Isaac mi aveva raccontato qualcosa di Sheindel, che prima di allora non avevo mai visto. La sua nascita era avvenuta in un campo di concentramento. Stava per essere lanciata contro il reticolato percorso dalla corrente elettrica, quando un esercito forzò il cancello d'entrata; la corrente sparì dai terribili fili, e in seguito lei non ebbe niente da mostrare a testimonianza del fatto, tranne su segno sulla guancia, un asterisco inciso da un barbiglio. L'asterisco rimandava a certe brevi note a piè di pagina: non aveva una madre da mostrare, aveva però straordinariamente, Dio da mostrare: le veniva riconosciuta una cultura strabiliante in una persona del suo sesso e della sua età. Aveva soltanto diciassette anni”.

 

 


 

 

UN INTROVABILE, P.ROTH

1 libro che si trova solo in biblioteca o al mercato dell'usato

P. Roth, LA RAGAZZA DI TONY, Bompiani, 1960


 

Neil Klugman e Brenda Patimkin sono due giovani universitari che vivono nella provincia americana. Si incontrano, si conoscono, si amano. Lui è ebreo, povero, ha una zia che assomiglia a un personaggio di Woody Allen, e due genitori inesistenti. Anche lei è ebrea, ma ricca, ha una madre che assomiglia alla matrigna di Cenerentola, e un padre che è un grosso rivenditore di attrezzature per il bagno. I due ragazzi sono alla loro prima esperienza amorosa. Il primo vero problema tra i due nasce quando lui chiede a lei di comprarsi un diaframma. Lei non si sente amata, ma alla fine comprende il senso della cosa, e l'accetta. La madre di lei però, impicciona quanto curiosa, a furia di frugare fra le cose della ragazza, - oltre che nella sua anima - troverà l'oggetto anticoncezionale e bandirà il povero Neil per sempre da casa sua. Dopo una breve ribellione la – in fondo conformista come la genitrice – povera Brenda accetterà il nuovo corso delle cose.
Anche se è stato scritto nel periodo immediatamente precedente la contestazione degli anni ‘60, Philip Roth – come spesso gli scrittori ebrei - non riesce a uscire dal clichè della donna media americana. Telecomandata da ragazza, perfida da adulta, e simpatica e matta da vecchia. Il romanzo comunque è divertente e scorrevole, perché una zia rompicoglioni fa sempre ridere; di una ragazza telecomandata si riescono sempre a prevedere le reazioni, e di un racconto dove c'è una strega si sa sempre come andrà a finire. Peccato che nella realtà le streghe – americane e non, siano sempre finite bruciate. E ci sono volte pin cui a una piacerebbe capire come mai. Fatta salva l'ironia.

“ Tagliai in due la patata e la mangiai, sotto lo sguardo vigile di Gladys che intanto si era seduta di fronte a me. ‘Non mangi pane.', osservò. ‘Avrei fatto meglio a non tagliarlo;così diventerà raffermo.'
‘Ma lo mangio, il pane.'
Spezzai in due una fetta e la mangiai.
‘Com'è la carne?'
‘Buona, grazie.'
‘Ti stai riempiendo di carne e patate, così avanzerai la carne e dovrò buttarla via.'
Balzò d'improvviso dalla seggiola. ‘Il sale!'. Quando tornò mi piantò davanti una saliera…pepe non se n'adoprava in quella casa. La zia aveva letto da qualche parte che non viene assorbito dall'organismo e non le piaceva pensare che qualcosa ammannito da lei potesse passare attraverso una gola uno stomaco e un intestino per il solo gusto di fare un viaggetto.
‘Perché peschi fuori soltanto i piselli? Potevi dirmelo. Non avrei comprato le carote.'
‘Ma mi piacciono le carote,'protestai.'Mi piacciono.' E per provarglielo me ne rovesciai una metà in gola mentre l'altra metà finiva sui miei calzoni.
‘Maiale!', disse la zia.”

 

 


 

INDICE dei numeri precedenti
nell' indice sono lincati i numeri disponinili on_line; altrimenti, PER GLI ARRETRATI CHIEDERE A ARRETRATI@ILPOSTODEILIBRI.IT

1. (dicembre 2003).

R. Hoban, Diario della tartaruga , 2002, Giano Editore
•  Lernet-Holenia, Il conte di Saint-Germain , Adephi, 1984
Z.Jenny, Una vita veloce , Fazi, 2003
•  Thirlwell, Politics , Guanda, 2003

 

2. (dicembre 2003).

A.Munro, Amico, nemico, amante…, 2003, Einaudi
R. Yates, I non conformisti , 2003, Minimum Fax
F. Sanvitale, La realtà è un dono , 1987
L. D'Eramo, Nucleo Zero, Mondadori, 1981

 

3. (gennaio 2003).

P.Dick, In questo piccolo mondo , Fanucci, 2003
E.Waugh, Ritorno a Brideshead , Bompiani, 2003
D.Vogel, Vita coniugale , Adelphi, 1981
M.Drabble, La via radiosa ,1998

 

4. (gennaio 2004).

G.Simenon, Il fidanzamento di Mr. Hire, Adelphi,2003
E.Von Arnim, La moglie del pastore, Bollati Boringhieri, 2003
L. Hellmann, Una donna incompiuta , Editori Riuniti, 1983
De Santi, Gli anni folli , SugarCo,1984

 

5. (febbraio 2004).
W. Percy, L'uomo che andava la cinema , Marcos y Marcos, 1999
D. Powell, The Golden Spur , Fazi, 2003
Bedford, Il retaggio , Adelphi, 2003
K. Amis, Illibata ventenne cercasi , Rusconi, 1973
O. Del Buono, La parte difficile , Rizzoli, 1975

 

6. (febbraio 2004).
S. Bellow, Herzog , Mondatori, 2002
W.Collins, La Veste nera , Fazi, 2003
P. Boileau-T.Narcejac, La donna che visse due volte , Sellerio, 2003
I. Compron Burnett, Il presente e il passato , Einaudi, 1980
E. Emanuelli, Uno di New York , Mondadori, 1961

 

7. (marzo 2004).
C.Dickens, Il nostro comune amico , Einaudi, 2000
D. Buzzati, Un amore , Mondatori 2002
A. Vigevani, La fidanzata , Mondatori, 1947
G. Rovetta, La signorina , Baldini e Castoldi, 1903
De Cespedes, La bambolona , Mondadori, 1967

 

8. (aprile 2004).
P. Mauri, Intervista, caporedattore cultura La Repubblica , 2003
M. Spark, Le ragazze di pochi mezzi , Mondatori, 1992
E. Zola, L'opera , Garzanti, 2000

 

9. (aprile 2004).
C. Augias, scrittore Mondadori e giornalista de La Repubblica , 2004
G. Flaubert, Madame Bovary , Einaudi, 1999
H. de Balzac, La cugina Bette , Newton Compton,2000

 

10. (maggio 2004).
S. Veronesi, scrittore Bompiani e responsabile collana Fandango , 2004
N. Ginzburg, Caro Michele , Corriere della Sera, 2003
A. Seghers, Transito , e/o, 1995

 

11. (maggio 2004).
C. Curzi, caporedattrice cultura Agenzia Ansa , 2004
I. Murdoch, La campana , Rizzoli, 2004
I. Murdoch, Sotto la rete , Garzanti, 1976

 

12. (giugno 2004).
E.Sgarbi, editor di Bompiani, scrittrice e regista , 2004
P. Fox, Il silenzio di Laura , Fazi, 2004
J.Updike, Sposami , Rizzoli, 1977

 

13. (giugno 2004).

M. Oliphant, La finestra della biblioteca, Marsilio, 2003
S. Maugham, Il dono , F.Elmo, 1950
A. Yehoshua, Ritorno dall'India , Einaudi, 2003

 

 



SITI SEGNALATI:

www.alice.it
www.internetbookshop.it
www.miserabili.com
www.libroccasione.com
www.pequodedizioni.it
www.fazi.com
www.minimumfax.com.
www.casainternazionaledelledonne.org
www.donneletteraturapolica.it
www.marea.it
www.manifestolibri.it
www.tufani.it
www.societadelleletterate.it

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