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2003 - ANGELA SCARPARO, SUSAN HAYDN
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n°5
febbraio 2004 |
Una rivista per chi ama leggere buone storie.
Un sito, www.ilpostodeilibri.it per appassionati di trame.
Assieme ai romanzi bellissimi, quelli che tutti conoscono, verranno segnalati di volta in volta, volumi e racconti di autori rari e dimenticati, o poco conosciuti, italiani, soprattutto, introvabili sul mercato, libri che si trovano con un po' di sforzo in biblioteca. Storie di donne. Storie recenti e no. E ancora, visto che i tempi sembrano favorevoli, qualche piacevole scoperta di autori contemporanei, italiani anche quelli, ma non solo. E poi, interviste, la rubrica "Il Posto nell'Acquario", e la recente "Il Posto al Sacher".
Per raccontare di quello a cui teniamo, come quando ci si ritrova fra appassionati, magari al tavolino del bar, e ci si chiede, "Allora, hai finito o no I Demoni?", e l'altro, o altra ci risponde, "Non ancora, ma ho cominciato il primo romanzo della De Cespedes, contemporaneamente... non ho resistito".
Se questa conversazione vi ricorda qualcosa questo spazio fa per voi.
Con l'e-mail si possono richiedere alla redazione bibliografie o è possibile segnalare dimenticanze, errori.
Si può pure parlare di un libro che abbiamo amato, più o meno noto, più o meno conosciuto.
La redazione
A. Scarparo e S. Haydn
Si aspettano segnalazioni.
in questo numero:
1
SOPRAVVISSUTO
da: W.Percy, L’UOMO CHE ANDAVA AL CINEMA, Marcos y Marcos, 1999
si trova in biblioteca, in libreria, e all’usato
“Oggi è il mio trentesimo compleanno e sono seduto sulla giostra nel cortile della scuola, aspetto Kate e non penso a niente. Ora, all’inizio del trentunesimo anno del mio tetro pellegrinaggio sulla terra, sapendo meno di quanto
abbia mai saputo, avendo imparato a riconoscere la merda quando la vedo,
avendo ereditato da mio padre solo un buon naso per sentire la merda,
per ogni tipo di merda in arrivo – è il mio unico talento
– sentire la merda da ogni quartiere della città, vivendo
in realtà nel secolo stesso della merda, il grande cesso dell’umanesimo
scientifico dove i bisogni sono soddisfatti, dove ognuno diventa uno qualsiasi,
una persona calorosa e creativa, e prospera come uno scarafaggio stercorario,
dove il cento per cento della gente è umanista e il novantotto
per cento crede in Dio, e dove gli uomini sono morti, morti, morti; e
dove il disagio occupa perennemente il cielo come una pioggia di pulviscolo
radioattivo e dove la gente teme in realtà non che facciano esplodere
la bomba, ma che non lo si faccia – in questo giorno in cui compio
trent’anni, non so nulla e non mi resta nulla da fare se non cadere
in preda al desiderio”.
Uscito nel 1960 in U.S.A.
Un classico.

2 RI/SCOPERTE
si trovano in biblioteca o in libreria
“Jonathan si inorgoglì e si sentì rassicurato quando
il dottore commentò che lui era il solo giovane ad avere il dono
della curiosità. Prima gli studenti l’avevano, oh sì,
disse il dottore, ma ora non più. Tutti usavano quella parola,
‘empatia’, proseguì il dottore, ma la parola giusta
per l’epoca presente era ‘apatia’.”
Dalla provincia alla grande città, alla ricerca del padre.
Il viaggio di un ingenuo nella New York del ’56.
L’esperienza di una grande scrittrice per molto tempo dimenticata.
da: D. Powell, THE GOLDEN SPUR,
Fazi, 2003
“ ‘Jules’, disse Sara,
‘Melanie è una ragazza ricchissima. Non lo sapevi? Suo padre,
cioè’.
‘Suo padre?’
‘Sì, Jules, sì. Suo padre. Ha un padre, e una madre.
Come tutti’.
‘Oh’, disse Julius. ‘Saranno sicuramente persone deliziose’.
”
Tre famiglie, due matrimoni, uno scandalo nella Germania dell’800.
Un “romanzo - conversazione”.
La scrittrice tedesca del ‘900 che fa romanzi come una signorina
inglese dell’altro secolo.
da: S. Bedford, IL RETAGGIO,
Adelphi, 2003
2
INTROVABILI
si trovano in biblioteca o in libreria
“Mi ricordai che di questi tempi, soprattutto seguendo l’esempio
dato dai lavori cinematografici o televisivi più altamente drammatici,
la gente lasciava le domande senza risposta ogni qualvolta le andasse
di fare così, per di più stringendosi nelle spalle; così
in silenzio, diedi una scrollata di spalle”.
Un direttore d’orchestra, non più giovane, insegue
il mito della gioventù negli anni ’70, in Inghilterra.
Il romanzo di uno scrittore inglese fra i più abili e brillanti
del ‘900.
da: K.Amis, ILLIBATA VENTENNE CERCASI,
Rusconi, 1971
“Davvero potrei arrossire anche ora al ricordo di tutte le parole
grosse con cui tornavo a gonfiare i miei discorsi.
Avevo già fatto così una volta, prima del servizio militare.
E dopo, in prigionia mi ero accorto che il mondo andava in un’altra
maniera e mi ero sentito sconfortato, solo, tradito”.
Disperato, il reduce da un lager tedesco, in Italia nel ‘47,
non riconosce più modelli culturali cui appoggiarsi. Scivolerà
nel più drammatico. Uno fra i più lucidi scrittori italiani
del ‘900.
O. Del Buono, LA PARTE DIFFICILE,
Rizzoli, 1975

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